MATRIMONIO CIVILE Questo tipo di matrimonio è in crescita continua, per i divorziati rappresenta oggi l’unica scelta possibile salvo non abbiano ottenuto l’annullamento dalla Sacra Rota.
Il rito è molto breve, 15–20 minuti, e si svolge tra la lettura degli articoli 143 – 144 – 147 del Codice Civile, la classica domanda di rito (“ Vuoi tu ……”) seguita dalla risposta degli sposi, lo scambio degli anelli, la firma dei registri da parte degli sposi e dei testimoni, un breve discorso augurale da parte dell’officiante.
E’ importante ricordare: sposarsi fuori dal proprio Comune richiede una delega del Sindaco.
Si consiglia inoltre di verificare la disponibilità della sede con largo anticipo, almeno sei mesi prima.
I documenti hanno tutti una validità di 180 giorni.
Per potersi sposare è necessario aver raggiunto la maggior età, oppure 16 anni con relativa autorizzazione del Tribunale per i Minorenni o il consenso dei genitori. Presentandosi al comune presso l’Ufficio di Stato Civile, muniti di carta di identità, con la stesura di una dichiarazione su carta semplice o su modulo prestampato si apre la pratica che include i seguenti documenti:
Certificato contestuale: ...